Come preparare il gelato al caffè fatto in casa senza la gelatiera

Ultimo aggiornamento: 04.12.22

 

Se siete amanti della caffeina di prima mattina, amerete allora anche il gelato al caffè. Ecco come prepararlo in casa, senza gelatiera e in poche semplici mosse.

 

Come si fa a resistere al gelato al caffè se si è amanti di questa bevanda? Semplice, non si può.  Ecco perché sono milioni gli italiani che si lasciano tentare e soddisfano il proprio desiderio a conclusione di un pasto o come merenda a metà giornata. Al pari di sorbetti e granite fai-da-te, preparati appositamente con il tritaghiaccio, il gelato al gusto caffè può essere il dessert estivo per eccellenza, alla portata di tutti.

Infatti, non ci vuole molto per prepararlo, anche se non si utilizza una gelatiera che dimezza i tempi e semplifica le operazioni. Ma come si può fare se non si ha molta esperienza o se non ci si è mai cimentati prima d’ora? Tutto ciò che serve ve lo spiegheremo nei prossimi paragrafi, perciò: salvate tra i preferiti questa pagina, per ritrovarla quando vi servirà, e seguiteci con la lettura.

 

3 caratteristiche fondamentali del gelato al caffè senza gelatiera

Oltre alla semplice necessità di soddisfare il bisogno di refrigerio in estate, mangiare il gelato al caffè è una vera e propria esperienza di gusto. Come per tutti gli altri gusti, anche in questo caso ci sono alcune peculiarità che deve avere, per garantire soddisfazione al palato e al corpo.

Sicuramente, in primis deve essere cremoso, quindi non deve presentare cristallizzazioni di ghiaccio dovute al congelamento delle particelle di acqua. In secundis, deve essere fresco, affinché l’aroma del caffè arabica che avete scelto persista e anzi non disturbi sul palato.

In più, il gelato al gusto caffè deve mantenersi morbido e avvolgente, per essere stabile sul cono o nella coppetta, e quindi per gustarlo senza il rischio di sgocciolare ovunque.

Il gelato al caffè fatto in casa non sempre è così e anzi una o più di queste caratteristiche fondamentali manca completamente, perciò molti desistono dal prepararlo e vanno in gelateria o acquistano una gelatiera autorefrigerante, che fa tutto da sola. Ma non perdetevi d’animo: a breve vi daremo alcune indicazioni per prepararlo anche senza panna e come abbinarlo per mangiarlo con piacere.

 

Ingredienti principali

Per fare la ricetta del gelato senza gelatiera ci sono alcune materie prime fondamentali, che non possono di certo essere trascurate. In primo luogo, per quanto piaccia o meno, la panna fresca da montare è l’ingrediente essenziale per raggiungere quella tanto adorata cremosità di cui abbiamo visto in precedenza.

In più, a questa va aggiunto anche il latte condensato e una bacca di vaniglia, per dare quel rapporto dolce e avvolgente che raggiungere l’equilibrio con il caffè espresso.

In linea di massima il costo di questa preparazione è piuttosto contenuto, infatti non dovrete svuotare il portafogli per riuscire a prepararlo in estate. La ricetta del gelato al caffè è semplice e alla portata di tutti, quindi radunate questi ingredienti e seguiteci per scoprire la preparazione.

Preparazione del gelato al caffè 

Il primo passo per preparare il gelato al caffè senza gelatiera è quello di accendere la moka e far uscire la bevanda ristretta, così sarà un po’ più forte del normale, dal gusto intenso e persistente. Il caffè ottenuto ponetelo poi in un recipiente freddo e lasciatelo anche a temperatura ambiente per qualche ora prima di adoperarlo.

Nel frattempo, in un’altra bowl, usando la planetaria o a mano con le fruste, montate la panna fresca fino a quando non risulterà dalla texture gonfia, soda e luminosa.

Aggiungete il latte condensato e i semi contenuti nella bacca di vaniglia; quindi mescolato dall’alto verso il basso con una leccarda, così da non far fuoriuscire l’aria che avete inglobato.

La consistenza che si dovrà ottenere sarà ben ferma, perché poco dopo bisognerà aggiungere anche il caffè espresso, un po’ alla volta, mescolando lentamente con una spatola. Infine, trasferite il composto in una bowl abbastanza ampia, coprite tutta la superficie e ponetelo nel freezer, facendolo raffreddare per almeno 3 ore. Prima di consumarlo, toglietelo e lasciatelo a temperatura ambiente per circa un quarto d’ora e quando infine dovete servirlo, aggiungete un tocco goloso come scaglie di cioccolato fondente.

 

Gelato al caffè senza panna

Non è così difficile incontrare chi non ama o non può mangiare la panna o altri derivati del latte. Per questo motivo, ecco un’idea per realizzare il gelato al caffè senza questo ingrediente, ottenendolo sempre cremoso e avvolgente, come l’arte della gelateria comanda.

Eseguite lo stesso procedimento esposto in precedenza, sostituendo però la panna con gli albumi montati a neve ferma.

A questi andranno aggiunti il caffè in polvere, il latte, i tuorli e infine anche lo zucchero, per addolcire il composto. Fortunatamente è una ricetta alla portata di tutti, perciò non preoccupatevi se non avete mai preparato qualcosa di simile prima d’ora.

Gelato al caffè senza uova

In conclusione vogliamo offrire un’altra valida alternativa anche a quanti sono alla ricerca di una ricetta per preparare il gelato al caffè senza uova e senza gelatiera. Innanzitutto preparate la moka secondo le vostre abitudini, trasferendo poi la bevanda ristretta ottenuta in un contenitore di vetro. Mentre questa si raffredda, in un pentolino fate riscaldare il latte senza però portarlo a ebollizione.

Quindi aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, che esalterà il sapore e l’aroma del caffè.

Mescolate tutto insieme, assicurandovi che si sciolga per bene proprio tutto e che non si formino dei grumi. Lasciate intiepidire e portate in frigo: qui dovrete abbandonare il vostro composto per almeno due ore.

Quando quest’ultimo sarà abbastanza freddo, montate la panna fresca e appena uscita dal frigorifero, così appena diventerà densa potrete incorporare tutto il resto. Infine, riponete il composto ottenuto in freezer per altre 2 ore e infine frullate per rompere i cristalli di ghiaccio, prima di lasciarlo altre 12 ore di tempo per poi gustarlo pienamente.

 

 

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