Come sturare il lavandino della cucina in modo naturale con il bicarbonato

Ultimo aggiornamento: 04.12.22

 

Se lo scarico del lavandino si ottura, non c’è sempre bisogno di contattare l’idraulico, perché esistono rimedi naturali come il bicarbonato. Scopriamo come usarlo.

 

In casa ci sono alcune situazioni molto comuni, che accadono praticamente a tutti e a cui bisogna quasi abituarsi, il lavandino del bagno o della cucina otturato rientra appieno nella classifica. Quando capita, la prima cosa che viene in mente di fare è senza dubbio quella di contattare l’idraulico o un parente che sappia come fare per sturarlo.

Questo però può comportare, da un lato dover pagare il professionista e dall’altro disturbare qualcuno… perché, dunque, non fare da soli? 

Infatti, il lavello da cucina o quello del bagno può accumulare sporco, grasso, calcare e residui che vanno a fermare il normale scorrere dell’acqua. Ecco allora che si ottura, con la conseguenza che diventa difficile poi svolgere le normali azioni quotidiane.

Vediamo dunque come fare per sturare il lavandino anche se non si è dei professionisti, e soprattutto utilizzando metodi naturali come il bicarbonato.

 

Come sturare un lavandino con metodi fai-da-te

Come anticipato, ci sono alcuni accorgimenti da avere per mantenere pulito lo scarico del bagno o del lavandino. Quando capita però che le tubature si otturano e che quindi c’è bisogno di disgorgarle, allora ecco alcune soluzioni fai-da-te che potete utilizzare:

Aceto: utilizzare questo ingredienti impiegato in cucina è in verità molto semplice, perché serve bollirlo e versarlo lentamente nello scarico otturato, aspettando qualche ora prima di riutilizzare l’acqua. Questo può essere unito anche solo al sale oppure a un composto con il bicarbonato. Quest’ultima opzione si presta a diversi scopi e permette di risparmiare evitando prodotti molto costosi. La base di questo metodo fai-da-te è semplicemente la reazione chimica naturale che scaturisce dal risciacquo.

Acido citrico: un’alternativa funzionale ed efficiente che potete utilizzare senza alcun problema, perché basta anche preparare un composto con metà bicchiere di bicarbonato. Stesso procedimento per quanto riguarda l’aceto.

Detersivo dei piatti: interessante anche scegliere questo alleato così valido quando si tratta di lavare le stoviglie. Particolarmente pensato per pulire lo scarico della cucina e del lavello, va versato circa mezzo bicchiere, lasciandolo agire per qualche minuto, così da sciogliere incrostazioni e residui di cibo.

Bibite gassate: Coca Cola e Sprite su tutte, queste bevande offrono un’azione disgorgante eccezionale. Tuttavia, bisogna fare molta attenzione in caso di situazioni estreme, perché potrebbero anche corrodere le tubature e provocare ulteriori danni sicuramente spiacevoli.

Shampoo: decisamente adatto se volete salvare lo scarico otturato del bagno, ne basta mezzo bicchiere, sebbene sia necessario attendere almeno un’oretta affinché agisca sullo sporco e sulle incrostazioni.

Ecco, queste sono solo alcune delle idee e dei rimedi naturali che possono permettervi di risparmiare da un lato e ottenere un risultato sorprendente dall’altro, evitando di acquistare l’idraulico liquido o altri prodotti che a lungo risultato corrosivi.

 

Soda caustica: uso e controindicazioni

In casi estremi può capitare di dover ricorrere alla soda caustica, versando circa tre cucchiai nello scarico e versando un litro di acqua calda. Dovete fare attenzione, perciò indossate dei guanti, una mascherina e degli occhiali protettivi, e ovviamente occhio al vapore che uscirà, perciò allontanatevi e controllate il risultato dopo circa una mezz’oretta.

Se lo scarico è ancora ostruito, bisognerà valutare sul momento cosa fare, perché la soda caustica è un prodotto altamente aggressivo e soprattutto nocivo per noi esseri umani.

Molti infatti sconsigliano di cimentarsi se si è alle prime armi o non si ha mai svolto un’attività del genere, preferendo invece rimedi come il bicarbonato, l’aceto e così via.

Questo prodotto infatti tende a rovinare immediatamente tubature vecchie e non abbastanza resistenti, provocando una possibile rottura con conseguenze che vi lasciamo solo immaginare, anche in termini economici.

Se si tratta dello scarico del WC non ci dovrebbero essere problemi, ma se invece dovete sgorgare quello della cucina, sarà meglio contattare un professionista se, provando con gli altri metodi, vi sembra che non sia cambiato proprio nulla.

 

Come sturare il lavandino con il bicarbonato

Spesso e volentieri capita di scoraggiarsi e di iniziare a pensare che sia letteralmente impossibile riuscire a risolvere il problema dello scarico del lavandino in poco tempo.

In commercio si possono trovare con estrema facilità numerosi prodotti che aiutano chimicamente nel procedimento di sgorgamento, come per esempio la soda caustica, che agisce incredibilmente in pochi minuti. Tuttavia, alcune sono anche particolarmente costose e, soprattutto, hanno un certo prezzo espresso in termini di inquinamento.

Molti prodotti non sono eco-friendly, e anzi vengono impiegati anche in maniera scorretta, rivelandosi nocivi persino per la salute degli esseri umani e degli animali.

Ecco allora che una soluzione naturale e alla portata di tutti, semplice, innocua ed efficace è quella di preparare un composto di bicarbonato di sodio, sale e acqua calda.

Mescolate in un contenitore i primi due ingredienti, quindi lasciateli amalgamare per bene, versando poi tutti insieme nello scarico che è otturato. A questo punto, chi vuole sapere come sgorgare il lavandino deve semplicemente attivare il composto versando l’acqua calda e bollente.

Dovete fare solamente un po’ di attenzione, per evitare che esca fuori un po’ di schiuma che si creerà inevitabilmente.

Questa attività consigliamo di praticarla almeno una volta al mese, così da mantenere lo scarico sempre pulito e lucente.

 

 

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