Cosce e alette di pollo al barbecue: i consigli per una cottura perfetta

Ultimo aggiornamento: 02.12.22

 

Il pollo è una delle pietanze più gettonate anche per la cottura al barbecue. Vediamo insieme come cucinarlo per un risultato da re della graticola.

 

Che abbiate un modello classico o un barbecue elettrico cucinare il pollo alla brace  è sempre un’idea vincente per accontentare ospiti e famiglia. Se tenete conto della dieta o puntate alla leggerezza, la carne di questo tipo è quella da preferire.

Dovrete però evitare gli allevamenti intensivi e prediligere quella dei piccoli allevatori: cucinare il pollo è però abbastanza impegnativo, perché questa carne è povera di grassi, per cui può risultare secca o bruciarsi, se non viene tenuta bene a bada durante la cottura. 

Se volete un ottimo pollo al barbecue dovrete prima marinarlo per bene, sia per aggiungere degli aromi e sia per evitare che si asciughi troppo sulla graticola; potrete invece scegliere di inserire la carne in una pentola con coperchio e cuocerla in maniera indiretta, appoggiando il pollo sulla griglia ma lontano dalla brace.

Anche se questo procedimento richiede un po’ più di tempo, il pollo risulterà succoso e umido, quindi molto buono da gustare. Qui non è richiesta la marinatura, ma è consigliabile coprire la carne con un po’ di spezie in polvere.

 

Pollo alla brace marinatura

Se volete cucinare un buon pollo alla griglia  sopra le braci, potete procedere con una marinatura che vada fatta almeno due ore prima della cottura. Per farne una a regola d’arte, questa deve permettere di penetrare la carne a una parte acida e a una grassa.

Per esempio, potrete marinare il pollo con olio e limone, aggiungendo anche un po’ di menta fresca, sale e pepe, per raggiungere il top del gusto. Al posto del limone, poi, potrete mettere anche aceto o del vino bianco.

Quando avrete terminato con questo procedimento, dovrete porre la carne sulla brace senza che queste vengano a contatto con il pollo: in questo modo il risultato sarà delle belle alette gustose e succulente, senza segni di bruciature.

 

Pollo alla brace in pentola

Se invece preferite la cottura in un contenitore, dovrete tenere d’occhio la temperatura cottura pollo  con un coperchio e un termometro, oltre a quello da cucina, solitamente dotato di sonda. 

Quando vedrete che vengono raggiunti i 78° interni, allora il pollo è cotto. In questo caso potrete scegliere se fare o meno la marinatura e se affumicare la carne. Quello che conta qui, infatti, è l’uso delle spezie, tra le quali non devono mai mancare il pepe, il timo o il rosmarino, oltre al sale. 

Se, invece, preferite un pollo bbq all’americana, via libera a sapori come la paprika, lo zucchero e, perché no, una bella spruzzata di peperoncino. 

Qualche ricetta

Ecco qui qualche suggerimento di preparazione, tra cui c’è anche la ricetta del pollo alla birra.

 

Alette di pollo con salsa

Parliamo di una delle ricette americane più costose ma anche più semplici: le alette di pollo ben speziate e anche affumicate, meglio se servite con una bella salsa bianca. Come procediamo? Prima di tutto prendiamo le alette ed eliminiamo la punta dove c’è l’articolazione, poi dividiamo in due ciò che rimane. 

Se questo procedimento vi riesce difficile, potrete farlo fare al vostro macellaio, così da dimezzare la fatica. Dopo di che possiamo preparare un mix di spezie, rigorosamente in polvere, che in gergo prende il nome di rub. 

Dovremo usare aglio in polvere, la paprika, sale, pepe nero e peperoncino; a questo punto ungiamo per bene le alette con dell’olio, in modo che questo faccia da collante per le spezie. Massaggiamo bene tutto e, adesso, possiamo accendere il barbecue.

Le braci dovranno essere posizionate da un lato o al centro, in base alla forma del bbq. Facciamo raggiungere una temperatura compresa tra i 180° e i 220°, poi mettiamo le alette a una certa distanza l’una dall’altra e mettiamo i legnetti sulle braci, in modo da procedere all’affumicatura.

Dopo circa un’oretta avremo raggiunto i 75° gradi interni, ovvero la temperatura alla quale saranno ben cotte. Per accompagnare il pollo servirà la salsa bianca, che potrete preprarae unendo una tazza di maionese a tre cucchiai di limone, tre di aceto di mele, mezzo cucchiaio di sale e di pepe.

Fusi di pollo 

I fusi di pollo possono essere lavorati e poi cotti al bbq, pronti da mangiare tenendoli per l’osso. Come li prepariamo? Prendiamo questi pezzi di pollo e poi eliminiamo la pelle esterna: tagliate la superficie, poi usate della carta assorbente per staccare l’articolazione dall’osso.

Se avete difficoltà con questa operazione, per una lunga serie di ragioni, potrete affidarvi sempre al macellaio di fiducia, al quale farla eseguire, per avere anche più campo libero in casa. 

Prendete la carne e premetela verso il basso, aiutandovi con un coltello per regolare la base. Prendiamo il nostro mix di spezie preferito e cospargiamo i fusi, poi concludiamo con delle belle fettine di pancetta ad avvolgere tutto.

La cottura sarà uguale alla precedente, ovvero lontana dalle braci, con affumicatura a piacere e con il raggiungimento dei 75° interni, per poter dire che il nostro piatto è pronto. 

 

Pollo alla birra bbq

Una delle ricette classiche: si usa la birra per irrorare la parte interna del pollo, in modo da affumicarlo. In questo caso il pezzo sarà intero, per cui dovremo procedere all’eliminazione di tutta la pelle, tirandola delicatamente infilando la mano sotto la schiena.

A questo punto possiamo cospargere l’esterno con dell’olio e poi cospargere tutto con il nostro rub. La caratteristica di questa cottura è che dovremo infilare una lattina di birra da 33 cl, piena per quasi ⅔, nel retro del nostro pollo: non solo fungerà da sostegno ma manterrà umida la carne. 

Poi procediamo come in precedenza, adagiando il pollo lontano dalle braci precedentemente preparate. Dovremo procedere a ruotarlo di 45° più o meno ogni 30/40 minuti, scegliendo anche se affumicarlo. 

Anche qui dovrà raggiungere i 78°interni: se il pollo ha un peso di 1,5 kg ci vorranno almeno due ore. Basterà poi togliere la lattina con attenzione per gustare il pollo ben succoso, proprio come piace a noi.

 

 

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